Valutazione delle prestazioni

La valutazione delle prestazioni è uno degli strumenti fondamentali per gestire lo sviluppo delle risorse umane. Ansaldo STS è dotata di un processo globale, strutturato e omogeneo a livello internazionale, il PDP (Performance Development Plan), che prevede l’assegnazione e la valutazione degli obiettivi di prestazione e sviluppo per tutte le persone operanti in azienda. Il processo, gestito interamente online, è strutturato in 3 fasi:

  • fase 1 - pianificazione: riguarda l’assegnazione formalizzata di obiettivi collegati ad indicatori di performance di business e/o individuali e ad indicatori di sviluppo professionale;
  • fase 2 - coaching: è basata sul monitoraggio continuo della prestazione da parte del diretto responsabile e del mentor;
  • fase 3 - review: è la fase di assessment finale, in cui si consolidano tutte le valutazioni relative al dipendente (autovalutazione, valutazione del manager diretto e di persone terze selezionate all’interno dell’organizzazione al fine di avere una visione più̀ completa delle performance individuali).

 

Il processo è esteso a tutte le società del Gruppo, si è consolidato in termini di prassi gestionale e di sviluppo e copre più del 95% del totale della popolazione aziendale. L’integrazione con il Global Job System rende il PDP uno strumento di sviluppo ancora più completo, in quanto la valutazione delle competenze e degli skill viene effettuata contestualmente alla valutazione delle performance e permette di definire obiettivi e percorsi di crescita individuali realmente in linea con le aspettative del ruolo.

Nel 2017 è stata inoltre avviata un’analisi volta a migliorare il processo di valutazione delle prestazioni per migliorane il meccanismo di calcolo. L’autovalutazione delle performance eseguita dal dipendente, infatti,  pur restando un elemento di riferimento fondante ai fini della valutazione degli obiettivi di performance e di sviluppo, non è integrata in modo automatico nel calcolo complessivo, ma diventa un elemento di confronto a se stante da analizzare insieme alla valutazione delle prestazioni in carico al responsabile organizzativo.

Il PDP è parte anche del processo di valutazione degli Executive. Si tratta di una popolazione mondiale di circa 80 persone, alle quali sono stati assegnati, oltre che sfidanti target di performance collegati alle priorità di business dell’anno in corso e gestiti tramite il processo di incentivazione del MBO, anche obiettivi di “tenuta del ruolo”, derivati dai “Roles & Mandates” disegnati per ciascuna posizione manageriale.

Ansaldo STS, sempre in linea con la strategia aziendale volta allo sviluppo manageriale, utilizza  il processo di valutazione a 360° esteso a tutta popolazione inserita nel sistema di incentivazione MBO, come elemento di valutazione delle competenze manageriali. Il ricorso ad un approccio più strutturato e “sfidante” nella valutazione dei manager è considerato uno degli strumenti per rafforzare una cultura manageriale più orientata alla messa in pratica di “soft skill” importanti per l’azienda, quali il team spirit, la capacità di gestire le persone ed il cambiamento, la collaborazione internazionale. Inglobando anche la popolazione manageriale nel processo di valutazione e sviluppo guidato dal PDP è quindi possibile garantire coerenze di sistema a tutti i livelli dell’organizzazione.

Negli ultimi due anni, in linea con i programmi di empowerment, anche il processo del PDP ha avuto un'ulteriore evoluzione, rendendo attori principali delle valutazioni non solo i capi funzionali ma soprattutto i Project Manager (PM) e i Project Engineer (PE). A queste figure professionali è stata assegnata la responsabilità di gestire la prestazione del proprio team, definendo, monitorando e valutando gli obiettivi di progetto. Questo forte commitment dato ai ruoli chiave dei team di progetto (PM e PE) è un ulteriore step che l’azienda sta perseguendo per valorizzare l’autonomia, l’efficacia e la leadership dei team.