Accordi collettivi

Il numero totale dei dipendenti coperti da accordi collettivi di contrattazione, laddove tale modalità di conduzione delle relazioni industriali ha senso, è esposto nella tabella seguente:

 2016 Europa Centrale, Orientale e Medio OrienteEuropa OccidentaleAsia Pacific
UOMINIDONNEUOMINIDONNEUOMINIDONNE
Executives (Dirigenti) 56 8 11 0 0 0
Middle mgmt (Quadri) 298 51 53 10 0 0
White collars (Impiegati) 1.103 303 574 163 0 0
Blue collars (Operai) 38 6 62 20 6 0
TOTALE 1.495 368 700 193 6 0

La percentuale di dipendenti coperti da accordi collettivi nella Region Europa Centrale, Orientale e Medio Oriente è del 100%, nella Region Europa Occidentale è del 97,8%. In Asia Pacific il numero di dipendenti coperti con accordi collettivi è minimo grazie al continuo sforzo dell’azienda di investire per mantenere un clima interno di equità rispetto al mercato. Nelle Region America e Cina il dato non è significativo in quanto non esistono contratti di lavoro collettivi.

Preavviso in caso di modifiche organizzative

L’adeguamento della struttura organizzativa, e delle procedure operative che la supportano, è un processo in costante e continua evoluzione, che risponde alla altrettanto costante e continua evoluzione dello scenario dei mercato ove Ansaldo STS opera. In caso di cambiamenti organizzativi di particolare significatività, sono previste specifiche iniziative di comunicazione rivolte ad ampie fasce di dipendenti per spiegare le motivazioni alla base dei cambiamenti. Inoltre, in Italia il vigente CCNL prevede uno specifico incontro informativo nel quale vengono comunicate alle Organizzazioni Sindacali le decisioni che hanno un impatto rilevante sull’organizzazione del lavoro. Analogo procedimento è previsto in Francia, preceduto dall’invio obbligatorio al work council di un documento contenente le motivazioni alla base del cambiamento organizzativo, cui segue entro il termine massimo di quindici giorni un incontro con i rappresentanti del work council.