Gestione dei rischi e opportunità

Uno degli elementi chiave del sistema di Governance di Ansaldo STS è l’ Enterprise Risk Management4 (ERM) che coinvolge tutti i livelli organizzativi con ruoli e responsabilità diversi. Il processo ERM si pone il fine di:

  • migliorare la consapevolezza dei rischi di business mediante l’individuazione, la misurazione e il monitoraggio degli stessi;
  • migliorare la sostenibilità della performance di business mediante la prioritizzazione dei rischi e delle strategie di mitigazione;
  • assicurare la trasparenza e rinforzare la reputazione aziendale mediante la diffusione della cultura del rischio, del controllo e della compliance.

Il Risk Assessment5, come elemento essenziale del framework ERM, contribuisce alla definizione delle strategie aziendali mediante l’individuazione e la gestione di potenziali eventi di rischio suscettibili di ripercuotersi sull’effettivo conseguimento degli obbiettivi e dei risultati aziendali. Il processo include l'identificazione e la pianificazione di azioni da implementare per mitigare i principali Rischi.

In conformità con lo standard europeo ISO 9001:2015, il modello di Enterprise Risk Management è stato aggiornato per considerare anche le opportunità che possono derivare da una situazione favorevole al raggiungimento di un risultato previsto, determinate assumendo come linea guida il Piano strategico aziendale e il Rapporto di sostenibilità.

Parte dei temi legati alla sostenibilità rientrano quindi nell’ERM.

TEMI DI SOSTENIBILITÀ

ENTERPRISE RISK MANAGEMENT

CATEGORY

SUB-CATEGORY

AMBIENTE SALUTE E SICUREZZA

HSE

HSE awareness

OHS and Environmental non Compliance

STRATEGIC

Process improvement

BUSINESS CONTINUITY

Business Interruption

Crisis management

Technical standards evolution

GESTIONE DEL PERSONALE

RESOURCES

Resources allocation

ASPETTI SOCIALI

DELIVERY

Customer satisfaction

SUBCONTRACT

Supplier qualification

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

LEGAL

Export Compliance

Si riporta di seguito una descrizione dei rischi considerati dall’ERM nelle SUB-CATEGORY.

AMBIENTE SALUTE E SICUREZZA

  • HSE awareness: possibili rischi di extra costi, nella fase di offerta, riguardanti la salute, la sicurezza e l’ambiente (HSE) con particolare riferimento ai paesi emergenti (con “bassi standard"), con particolari criticità nel caso di partner che non hanno gli stessi livelli di attenzione adottati da Ansaldo STS.
  • OHS (Occupational Health and Safety) and Environmental non Compliance: possibili rischi di non conformità da parte dell’azienda o dei subcontractors ai requisiti delle normative di salute e sicurezza del lavoro, di quelle ambientali e di rispetto dei diritti umani; possibilità che si verifichino incidenti, con sospensione dei lavori, danni reputazionali, ritardi e sanzioni. Opportunità di migliorare gli aspetti di ECO design e di riduzione dell’impatto ambientale nella progettazione dei prodotti per sfruttare nuove opportunità di business e, attraverso la comunicazione di tali aspetti, potenziare l'immagine dell’azienda.
  • Process improvement: opportunità di riduzione dei consumi di energia elettrica relativi all’illuminazione dei siti italiani con conseguenti benefici ambientali.
  • Business interruption: possibili rischi di eventi catastrofici (disastri naturali, epidemie e malattie trasmissibili, conflitti di lavoro, scioperi, terrorismo, e cambiamenti politici) che potrebbero avere un impatto negativo sui sistemi di IT e sui servizi con conseguente interruzione sulla continuità dell'attività aziendale.
  • Crisis management: problemi di salute e sicurezza dei lavoratori causati dal peggioramento della situazione geopolitica dei paesi a rischio, ove l’azienda opera, causati da disastri naturali, incidenti, conflitti, terrorismo.
  • Technical standards evolution: rischio di mancata conformità dell’Integrated Management System a standard internazionali come IRIS o CENELEC EN 50128 che potrebbe comportare perdita di opportunità, insoddisfazione dei clienti e sanzioni.

GESTIONE DEL PERSONALE

  • Resources allocation: possibile rischio di non riuscire a sviluppare tempestivamente le competenze necessarie ai bisogni dell’azienda.

ASPETTI SOCIALI

  • Customer satisfaction: rischio di non rispondere tempestivamente ai feedback dei clienti con un impatto sul loro livello di soddisfazione. Opportunità di migliorare il processo di raccolta e gestione delle lessons learned.
  • Supplier qualification: rischio di valutazioni inadeguate dell'affidabilità tecnica e finanziaria dei fornitori per mancanza di analisi preventiva delle informazioni raccolte dai team di progetto.

PREVENZIONE DELLA CORRUZIONE

  • Export Compliance: rischio di ritardata implementazione del regolamento sul controllo delle esportazioni o possibili criticità relative all’applicazione di un piano anti-corruzione in grado di soddisfare i diversi requisiti normativi a livello locale in tutto il mondo.

BUSINESS CONTINUITY

Nel 2017 Ansaldo STS ha avviato la progettazione di un Sistema per la Gestione della Business Continuity che, integrato alle esistenti attività di prevenzione e mitigazione del rischio, assicuri la necessaria continuità operativa anche a fronte di eventi potenzialmente distruttivi sul piano del business.

ALTRI RISCHI VALUTATI E GESTITI

Nell’ottica del miglioramento continuo Ansaldo STS effettua la valutazione di rischi specifici di carattere ambientale che per il loro basso valore inerente e residuo non rientrano nell’ERM.

Di seguito se ne riporta una breve descrizione con le relative modalità di gestione

EMISSIONI DIRETTE E INDIRETTE DI GAS SERRA

Descrizione del rischio

  • Impatto ambientale dei processi produttivi, composizione del prodotto e aumento dei consumi energetici.
  • Possibili effetti negativi sulle attività da svolgere influenzate dai cambiamenti climatici.
  • Aumento dei costi di consumo energetico.

Gestione del rischio

  • Analisi e valutazione del rischio e vulnerabilità ai cambiamenti climatici a livello internazionale.
  • Implementazione di procedure di controllo operative.
  • Definizione di obiettivi ambientali.

RIDUZIONE DELLE EMISSIONE INQUINANTI

Descrizione del rischio

  • Impatto ambientale dei processi produttivi, della composizione del prodotto e necessità di riduzione o eliminazione di sostanze pericolose.
  • Aumento dei costi di investimento tecnologico.
  • Modifiche delle leggi che comportano rischi di sanzioni.

Gestione del rischio

  • Implementazione di sistemi di monitoraggio per i processi ed impianti.
  • Formazione specifica sugli standard aziendali e sui cambiamenti in termini di processo/prodotto.

CONSUMI ENERGETICI

Descrizione del rischio

  • Crescita dei costi legati ai consumi energetici.
  • Minore capacità di competere.

Gestione del rischio

  • Investimenti per ridurre i consumi verificando la redditività potenziale.
  • Adozione di progetti mirati alla riduzione dei consumi energetici degli stabilimenti e all’uso di energia proveniente da fonti rinnovabili.

RIFIUTI E ACQUE REFLUE

Descrizione del rischio

  • Mancato rispetto della normativa da parte dell’azienda e dei fornitori sui progetti/attività.
  • Modifiche della normativa con rischi sanzionatori.

Gestione del rischio

  • Sistema di monitoraggio dell’evoluzione delle normative a livello mondiale.
  • Adozione di progetti mirati alla riduzione della produzione di rifiuti degli stabilimenti e alla gestione delle acque reflue.

RISORSE IDRICHE

Descrizione del rischio

  • Aumento dei costi di investimento tecnologico.
  • Modifiche delle leggi che comportano rischi di sanzioni.

Gestione del rischio

  • Implementazione di sistemi di monitoraggio per i processi ed impianti.
  • Formazione specifica sugli standard aziendali e sui cambiamenti in termini di processo/prodotto.

 

4 L'approccio di Enterprise Risk Management tiene conto dell'articolo 7 del Codice di Autodisciplina di "Borsa Italiana" per le società quotate ed è conforme ai principi dello standard ISO 31000: 2009
5 Il processo di Risk Assessment adottato da Ansaldo STS fa riferimento al framework internazionalmente riconosciuto dell’“Enterprise Risk Management” del “Committee of Sponsoring Organizations of the Treadway Commission” (COSO report).