Rispetto dei diritti umani

Il rispetto dei diritti umani è una tematica ritenuta molto rilevante dall’azienda e dai propri stakeholder come si evidenzia dall’analisi di materialità.

 

Ansaldo STS, pur non avendo formalizzato il proprio impegno in una specifica policy, pratica delle politiche volte a garantire e promuovere i diritti umani in ogni contesto in cui opera, creando pari opportunità per le proprie persone e un trattamento equo per tutti – indipendentemente da razza, nazionalità, opinioni politiche, fede religiosa, sesso, età, appartenenza a minoranze, diversa abilità, orientamento sessuale, condizioni personali o sociali – e rispettando sempre la dignità di ciascun individuo e dei lavoratori.

Ansaldo STS non consente e non tollera l’instaurazione di rapporti di lavoro – anche per opera di collaboratori esterni, fornitori o partner commerciali – in violazione della normativa vigente in materia di lavoro minorile, femminile e degli immigrati e monitora con attenzione il rischio legato alla possibilità di impiego di lavoratori forzati. La Società inoltre richiede anche ai suoi appaltatori e sub-appaltatori di garantire lo stesso atteggiamento di attenzione al fine di contribuire all’abolizione di tali pratiche illecite.

Per quanto attiene ai diritti umani legati al rapporto di lavoro Ansaldo STS offre pari opportunità, garantendo un trattamento equo sulla base delle competenze e delle capacità individuali ed assumendo le persone con regolare contratto di lavoro, principalmente a tempo indeterminato, in conformità alle leggi, ai contratti collettivi, agli accordi interni e alle normative vigenti. Assicura la libertà di associazione e si adopera affinché le relazioni industriali avvengano in un quadro relazionale sereno e amichevole, in cui i lavoratori possano esprimere le opinioni, direttamente o tramite i delegati del personale, alla Direzione Risorse Umane.

Il principale strumento attraverso cui Ansaldo STS è impegnata a garantire il rispetto dei diritti umani è il Codice Etico al quale aderiscono i membri dei propri organi di governo e controllo, i propri dirigenti e dipendenti – anche delle società direttamente o indirettamente controllate appartenenti al Gruppo – e tutti coloro che intrattengono rapporti contrattuali che comportino adempimenti dei quali la società può chiedere l’osservanza.

 Nel 2017 è stata realizzata una specifica attività formativa sulle tematiche legate ai diritti umani che ha coinvolto 32 persone per un totale di 224 ore di formazione. Nel 2016 non erano stati erogati corsi di formazione analoghi.