Lotta al cambiamento climatico

Ansaldo STS vede il cambiamento climatico principalmente come a una fonte di opportunità. In questa logica analizza i possibili impatti delle proprie scelte strategiche sulle emissioni di gas serra, considerando un arco temporale di breve, medio e lungo periodo, allo scopo di identificare possibili sviluppi per business e migliorare l’efficienza in tutte le fasi delle proprie attività.

La riduzione delle emissioni di gas serra sono intraprese nell'ambito del sistema di gestione ambientale messo a punto da Ansaldo STS a livello globale, che definisce la strategia di Carbon Management basata sui seguenti principi:

  • approccio globale: sviluppo di meccanismi per accrescere l’impegno di tutte le sedi e dei siti produttivi;
  • obiettivi di lungo termine ragionevoli e raggiungibili: stabilire una visione chiara e realistica delle azioni da intraprendere;
  • sostegno allo sviluppo delle tecnologie: sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate.

Tale strategia si concentra essenzialmente su tre aree di influenza:

  • le attività interne e le emissioni dirette (emissioni Scope 1);
  • i fornitori di energia e le rispettive emissioni indirette riconducibili alle attività dell’azienda (emissioni Scope 2);
  • la supply chain di Ansaldo STS e le emissioni conseguenti agli spostamenti dei dipendenti e alla produzione e consegna di beni e servizi (emissioni Scope 3).

CARBON MANAGEMENT SYSTEM

Ansaldo STS, dal 2011, si è dotata di un Carbon Management System (CMS), un sistema che consente di attuare il processo di pianificazione, implementazione e misurazione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di gas serra.

Un’efficiente politica di carbon management consente di ottenere una contrazione dei consumi e dei costi energetici e dunque il miglioramento del bilancio economico, con la possibilità di investire i risparmi ottenuti.

Il CMS è stato sviluppato in linea con le norme e gli standard di riferimento internazionali. Il sistema consente di effettuare:

  • analisi a consuntivo relative alle emissioni prodotte;
  • attività di monitoraggio e rendicontazione delle emissioni;
  • confronto con i dati storici e analisi previsionali;
  • valutazione degli impatti dei prodotti, in termini di emissioni nell’intero ciclo di vita;
  • analisi di impatto economico-ambientali, in relazione alle norme vigenti in tema di riduzione delle emissioni, per la determinazione del potenziale value-at-risk degli asset;
  • attività di misurazione dell’efficacia di progetti di riduzione delle emissioni;
  • comunicazione verso le parti interessate, media, investitori, agenzie di rating e altre organizzazioni, della performance di Ansaldo STS sul tema emissioni.

Ansaldo STS ha individuato all’interno della propria organizzazione un Carbon manager, un Energy Manager al quale è affidato il compito di fornire indicazioni e realizzare attività e progetti di risparmio energetico in tutti i siti e le sedi operative della società.

 

Carbon Disclosure Project (CDP)

L’adesione al questionario CDP Climate Change per il settimo anno consecutivo conferma come il cambiamento climatico rappresenti uno dei temi rilevanti per Ansaldo STS. Il consolidamento della strategia di Carbon Management prevede la definizione di un target complessivo di riduzione delle emissioni. Il rapporto CDP Italy 100 Climate Change Report 2017, realizzato da First Carbon Solutions, analizza nel dettaglio le risposte delle più grandi aziende italiane, per capitalizzazione di mercato quotate alla Borsa Italiana valutandole in base alla seguente scala:

Carbon Disclosure Project (CDP)

F: Failure to provide sufficient information to CDP to be evaluated for this purpose.

Nel 2017 Ansaldo STS ha raggiunto un punteggio di C su A nel settore Industrial corrispondente al giudizio Awareness: considers the extent to which the company has assessed environmental issues, risks and impacts in relation to its business.

 

EMISSIONI DI GAS SERRA DIRETTE E INDIRETTE

Complessivamente dal 2016 al 2017 le emissioni dirette e indirette di gas serra sono passate da 11.082 tCO2e a 10.599 tCO2e con una riduzione di 483 tCO2e (-4,4%). Ciò è dovuto in particolare ad una riduzione di consumo di metano per la produzione di calore e una riduzione delle emissioni indirette derivanti dai consumi di energia elettrica.

GAS SERRA UdM20162017
Emissioni per produzione di energia (metano e gasolio) tCO2e 1.420 1.249
Emissioni per trasporti (auto, camion e carrelli elevatori) tCO2e 578 598
Totale scope 1 (emissioni dirette) tCO2e 1.998 1.846
Emissioni per consumo di energia elettrica tCO2 9.084 8.753
Totale scope 2 (emissioni indirette) tCO2 9.084 8.753
Totale emissioni dirette e indirette (scope1 e 2) tCO2e 11.082 10.599
Gas serra emission intensity (scope 1) tCO2e/mln di € ricavi 1,51 1,36
Gas serra emission intensity (scope 2) tCO2/mln di € ricavi 6,84 6,43
Gas serra emission intensity totale (scope 1+2) tCO2e/mln di € ricavi 8,35 7,79

 

 

Le emissioni di scopo 2 rendicontate in tabella fanno riferimento all'approccio location-based. Secondo l'approccio market-based, le emissioni di scopo 2 del Gruppo ammontano a 6.693 tCO2e nel 2016 e 5.486 tCO2e nel 2017, in considerazione della fornitura certificata di energia elettrica da fonti rinnovabili in Svezia e in Italia.

L’indicatore Gas serra emission intensity totale, che misura le tonnellate di CO2e per milione di fatturato, diminuisce del 6,7%. Tale risultato è l’effetto della diminuzione delle emissioni in valore assoluto e dell’aumento dei ricavi (+2,5%).